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XILITOLO: una dolce forza della natura nella lotta alle carie

08.06.2016
XILITOLO: una dolce forza della natura nella lotta alle carie.   

I carboidrati e gli zuccheri sono parte integrante e fondamentale della nostra alimentazione, essenziali come riserve di energia sia fisica che intellettuale. Questi però come è noto in bocca possono incrementare lo sviluppo di carie, infatti sono utilizzati dai batteri come "nutrimento" e favoriscono un ambiente acido ideale per il formarsi della carie.
Ma tutti gli zuccheri sono ugualmente nocivi?
Non tutti allo stesso modo, lo Xilitolo di cui parleremo oggi sarà per molti di quelli che leggono una vera sorpresa!
Sintetizzato per la prima volta e descritto da Emil Fischer nel 1891, lo Xilitolo è usato nella dieta umana come dolcificante dagli anni '60. Lo Xilitolo si trova nelle fibre di frutta e verdura, tra i quali funghi, more, fragole, prugne, lattuga, mais, cavolfiore, tutti alimenti ai quali il nostro organismo è abituato. Viene comunque estratto per l'uso alimentare dall'albero della betulla che ne contiene in quantità maggiore.
Cominciamo a considerare alcune caratteristiche e perchè può essere considerato così "buono".
iIn bocca lo Xilitoloha delle caratteristiche che lo rendono davvero specilae se considerato "zucchero": non solo non causa la carie ma ne contribuisce la prevenzione.
  • grazie alle sue caratteristiche biochimiche non può essere metabolizzato dallo Streptococco Mutans, il batterio responsabile della carie
  • stimola la salivazione che neutralizza gli acidi prodotti dai carboidratisoggetti a fermentazione, creando un ambiente basico che favorisce la remineralizzazione dei denti
Può essere tranquillamente sostituito al saccarosio a cui siamo abituati anche perchè ha sapore quasi identico, simile potere edulcorante e per di più ha molte meno calorie (circa 40% in meno), infatti viene impiegato sempre più frequentemente come dolcificante come dolcificante per alcune preparazioni farmaceutiche, in alcuni prodotti dietetici, ma sopratutto in molti dolciumi, ad esempio cioccolato, chewingum e caramelle. nella lista ingredienti lo si può trovare con la sigla E967.
Queste sue peculiarità lo rendono l'edulcorante perfetto per chi soffre di diabete, infatti on necessità di insulina per essere metabolizzato all'interno del nostro organismo e non eleva la concentrazione di glucosio nel sangue. Tra gli effetti positivi si ha quella che migliorta la funzionalità epatica.
In commercio lo si può trovare o in farmacia o in erboristeria in confezioni da 6gr in biustina, in gocce o confezioni da 1kg.
Dr.ssa Anglesio Farina Eleonora
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